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domenica 15 marzo 2009

Guida per riconoscere i tuoi santi


Interpreti e personaggi - A Guide to Recognizing Your Saints

Regia Dito Montiel

Tratto dall'omonimo romanzo del regista

Robert Downey Jr.: Dito adulto
Shia LaBeouf: Dito adolescente
Rosario Dawson: Laurie
Chazz Palminteri: Monty
Dianne Wiest: Flori
Channing Tatum: Antonio

Film autobiografico, non facile da raccontare perchè in fin dei conti non c'è una vera trama. Il film si svolge principalmente nell'estate del 1986, anche se in realtà sono dei flashbak del protagonista durante il suo ritorno a casa nel Qeens, a NY.
Tutto inizia con una telefonata della madre di Dito che lo invita a tornare a casa per convincere il padre ad andare all'spedale, da qui partono i ricordi di quella estate di venti anni prima, quando una serie di accadimenti lo portarono a prendere la difficile decisione di scappare di casa.
Tra gli amici di Dito spicca Antonio, il ribelle del gruppo, quello che non perde occasione per menare le mani. Il padre di Dito sembra quasi avere una predilezione per questo ragazzo al punto che lo stesso Dito si domanderà se il padre lo abbia amato davvero. La classica guerriglia, scaramuccia, tra gruppetti porterà alla tragica morte di uno degli amici del protagonista e da qui la decisione di scappare.

Francamente non so che giudizio dare al film, mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire, in alcuni punti mi è sembrato un poco caotico e devo ammettere che non ho ben capito l'odio del protagonista verso il padre, è vero che questo sembrava preferire Antonio, ma almeno nel film questo secondo me non si nota veramente, forse l'odio è dovuto al fatto che il genitore non ha mai capito in che pasticcio si era cacciato il figlio, a differenza della madre non aveva notato che la compagnia frequentata dal ragazzo rischiava di portarlo su una brutta strada.
In generale in film scorre bene e difficilmante ci si annoia, forse io non riesco ad immedesimarmi in quei ragazzi perchè non ho avuto una adolescenza così libera.

voto 6 1/2

martedì 10 marzo 2009

Jonah che visse nella balena

Jonah che visse nella balena
Regia Roberto Faenza
Tratto dal romanzo Anni d'infanzia di Jona Oberski

Interpreti e personaggi

* Juliet Aubrey: Hanna
* Jean-Hugues Anglade: Max
* Luke Petterson: Jona a 4 anni
* Jenner Del Vecchio: Jona a 7 anni
* Francesca De Sapio: Signora Daniel
* Djoko Rosic: Signor Daniel

Film da non vedere se siete tristi, perchè questo vi mette ancora più tristezza.
Il film è tratto dal romanzo autobiografico di Jona Oberski "Anni d'infanzia", il sapere che dietro al film c'è una storia vera a me mette molta angoscia.
La storia si svolge tra il '42 ed il '42 e parte ad Amsterdam dove vive il piccolo Jonah di appena 4 anni. Lui e la sua famiglia hanno i documenti in regola per andare in Palestina, ma non la raggiungeranno mai perchè vengono portati in un campo di lavoro. Poco dopo vengono trasferiti a Bergen-Belsen dove il bambino vive con la madre mentre il padre è in un campo separato. Anche questo pare essere un campo di lavoro, le donne lavorano tutti i gioni mentre i bambini solo una volta al mese, quando arrivano le scarpe da cui va levato il cuoio. Jonah passa qui praticamente tutta la guerra, patendo fame, freddo e pure le angherie dei bambini più grandi (ed io che mi ero fatta una immagine romantica dei ragazzi pronti ad annoiarsi). In un certo senso la situazione di Jonah mi è parsa quasi paradisiaca rispetto ad altri luoghi, nel senso che almeno nel film non si parla di camere a gas, non si parla di bambini allontanati dalle madre, si dice solo che quelli troppo magri vengono portati via. In questo periodo risce a vedere suo padre solo un paio di volte, la secondo volta quando il padre muore per sfinimento.
Dopo poco vengono trasferiti nuovamente, ma nel tragitto arrivano i russi a liberarli. Per un poco tutti i passeggeri del treno restano in un villaggio dove possono mangiare, dormire, lavarsi, ... ma la madre di Jonah viene ricoverata in ospedale e muore dopo pochi giorni.
Da qui torniamo subito ad Amsterdam, nella casa dei Daniel, amici del padre.

Che dire, il bambino che interpreta Jonah all'inizio è bellissimo, ha due guaciotte da morsi, mentre quello che interpreta Jonah a 7 anni è veramente bravo.
Essendo questo un film basato su una storia vera non si possono fare certo commenti sulla trama, il film poi scorre bene, non stanca e si sofferma il giusto tempo su vari episodi della vita del protagonista. Alcuni passaggi forse potevano essere approfonditi meglio, ad esempio non si capisce dopo quanto tempo Jonah torna ad Amsterdam a casa dei Daniel, ... ma cose comque di poco conto e che forse sono narrate più nel dettaglio nel libro. Forse l'unica cosa che mi è piaciuta un poco meno è la voce narrante, soprattutto quando il protagonista è piccolo.

Voto 8

sabato 14 febbraio 2009

E venne il giorno

E venne il giorno - The Happening

Interpreti e personaggi
  • Mark Wahlberg - Elliot Moore
  • Zooey Deschanel - Alma Moore
  • John Leguizamo - Julian
  • Ashlyn Sanchez - Jess
  • Spencer Breslin - Josh
  • Betty Buckley - Mrs. Jones
  • Tony Devon - Simon
  • Edward James Hyland - Professor Wallace

  • Tutto a inizio nel parco di NY dove le persone improvvisamente cadono in uno stato confusionale e poi si suicidano. Naturalmente all'inizio si crede subito ad un attacco terrorsitico, ma il propagarsi del fenomeno porta ad accantonare questa idea.
    Il film si concentra su Elliot e sua moglie Alma e sulla loro fuga da Filadelfia insieme all'amico Julian ed a sua figlia Jess. Naturalmante la fuga non è così facile, il treno sul quale viaggiano si blocca e loro sono costretti a procedere a piedi, naturalmente ci lasciamo dietro una lunga scia di morti.

    Il film è stata una gran delusione, ed è un vero peccato perchè altri film del regista mi erano tutto sommato piaciuti. Il film è banale e scontato, e questo non va assolutamente bene per questo genere di film, qui voglio dover pensare, dover cercare di mettere insieme i tasselli, ed invece la soluzione ti viene data subito all'inizio del film e alla fine non c'è nessuna sorpresa ad attenderti.

    Voto 4

    sabato 7 febbraio 2009

    Penelope


    Penelope - Penelope
    Regia Mark Palanski


    Personaggi e interpreti
    • Christina Ricci
    • James McAvoy
    • Catherine O'Hara
    • Reese Witherspoon
    • Peter Dinklage
    • Richard E. Grant
    • Simon Woods
    • Ronni Ancona


    Questo film è una favola moderna con la morale senza tempo: ci si deve accettare per quello che siamo.
    Tutto ebbe inizio molto tempo fa quando un antenato della famiglia di Penelope mise incinta una giovane serva, non potendo sposarla per via delle apparenze la ragazza si suicidò e la madre della poveretta, una strega, lanciò una terribile maledizione: la prima figlia che sarebbe nata avrebbe avuto il naso da maialino, per spezzare la maledizione si doveva trovare un appartenente alla stesso genere disposto ad amarla così come è, per sempre.
    Il destino volle che per molto tempo nella famiglia ci fossero solo fiocchi azzurri, fino all'arrivo della nostra Penelope. La madre, un po' per vergongna un po' per difendere la figlia, la tiene chiusa in casa, lontana da tutti e da tutto. Al compimento del suo diciottesimo compleanno la famiglia si affida ad una agenzia matrimoniale per cercare un marito alla figlia tra tutti i rampolli della nobiltà e spezzare così l'incatesimo, ma tutti scappano a gambe levate non appena vedono il viso della giovane ragazza. Dopo l'orrenda visione i pretendenti sposi vengono chiamati a firmare un contratto di segretezza, ma un girno uno di questi baldi giovanotti scappa senza firmare e questo scatena tutti gli eventi della storia.

    Naturalmente è una favola con lieto fine e si capisce subito che i cattivi non sono poi così cattivi (è che li disegnano così) e che l'amore vince su tutto. Veniamo portati al finale, che comunque devo ammettere non è esattamente quello che si aspetta la maggioranza, senza strattoni e senza scossoni.
    Anche questo appartiene a quella categoria di film senza infamia e senza lode, film da noleggiare per una piacevole e serena serata a casa quando, stanchi dal lavoro o da altro, non si ha certo la voglia e l'energia per vedere un film che richiede ulteriore concentrazione da parte nostra.

    Voto 7
    ma solo se inserite il VHS e DVD o quello che nell'apposita fessura, vi mettete comodi in poltrona con pop-corn, bibita o quello che preferite, e vi lasciate prendere per mano dalla storia un po' come si faceva da bambini quando qualcuno ci raccontava di CappuccettoRosso o dei Tre Porcellini, ricordate che dopo tutto è favola

    domenica 1 febbraio 2009

    Alla ricerca dell'isola di Nim

    Alla ricerca dell'isola di Nim - Nim's islnad

    regia Jennifer Flackett e Mark Levin

    tratto dall'omonimo romanzo di Wendy Orr

    Personaggi e interpreti:
    - Abigail Breslin: Nim
    - Jodie Foster: Alexandra "Alex" Rover
    - Gerard Butler: Jack/Alex Rover
    - Morgan Griffin: Alice
    - Alphonso McAuley: Russell

    Nim è una ragazzina di undici anni che vive insieme al padre Jack su di una isola deserta del Pacifico. Nessuno sa di questa isola vulcanica perchè non è nemmeno segnata dalle mappe.
    La vita della ragazzina pare serena e tranquilla, come amici ha una iguana, un pellicano ed un leone marino, studia da sola e ci sono sempre i libri a tenerle compagnia. I suoi libri preferiti sono quelli dell'intrepido ed avventuroso Alex Rover e non vede l'ora che la nave dei rifornimenti arrivi con un nuovo volume ed una nuova avventura.
    Un giorno Jack, biolo marino, si reca in mare per studiare un fenomeno particolare e lascia la figlia da sola per un paio di giorni e da qui inizia la nostra avventura.
    La barca di Jack verrà danneggiata dai monsoni e durante la sua assenza dei turisti "invederanno" l'isola segreta di Nim. Nel frattempo Alexandra Rover, l'autrice dei romanzi preferiti dalla ragazzina, si mette in contatto con Jeck per avere informazioni dettagliate sui vulcani. Naturalmente non trova lui ma la figlia la quale pensa che Alex Rover sia un personaggio reale e quindi non immagina che dalla parte opposta del computer si trova una donna nevrotica ed insicura che non esce di casa da moltissimi mesi. In un modo o nel'altro Nim riesce a convincere Alex ad aiutarla. Qui in un certo senso la trama si divide in tre, una parte marginale dove vediamo Jack che fa il possibile per tornare dalla figlia, poi abbiamo Nim che fa di tutto per allontanare i turisti maleducati da casa sua ed infine abbiamo Alexandra Rover che deve superare tutte le sue paranoie per raggiungere la ragazzina e salvarla.
    ATTENZIONE SPOILER evidenziare per leggere
    Si potrebbe pensare che il film sia un quarto d'ora fino a che il padre va in mare, una mezza ora per far arrivare Alex da Nim e poi loro due che insieme scacciano i turisti, niente di tuto questo ... a parte forse i primi 15 o 30 minuti, infatti Nim fa tutto da sola e la povera Alex arriva all'isola film concluso, ma ormai ha ritrovato un poco di equilibrio mentale e troverà pure l'amore ... indovinate di chi? :) :p
    FINE SPOILER


    Il finale è di quelli che si risolvono in 5 secondi ed è di quelli chiaramente scontati ;)

    Va premesso che il film va visto insieme a ragazzini di non più di 12 o 13 anni e comunque vi dovete mettere in testa che è un film appositamente fatto per un pubblico molto giovane, non per niente la Foster ha fatto questo film perchè di tutti i suoi precedenti lavori non c'era niente che potesse mostrare ai figli. Una volta che questo vi è ben entrato nella zucca il film è fantastico. Se siete piccoli la storia è molto bella, bellissima è la scena di Nim che legge e tutto intorno a lei si svolge l'avventura delle pagine, praticamente mi sono rivista mentre leggo :) Naturalmente solo un bambino può accettare una iguana (simpaticissima) e un pellicano che si comportano più come dei cani. Naturalmente abbiamo una morale sottostante che ci dice di proteggere la natura bastasse solo la scena della carta dello sneak lasciata sulla spiaggia incontaminata. Per i più grandicelli invece il film deve essere visto per la Foster che secondo me in questo film è fantastica, è troppo divertente quando si mette a litigare con il suo Alex ed è troppo brava nel fare questo personaggio quasi pazzo.
    Se avete pargoli correte a noleggiare il film
    Voto 7

    lunedì 26 gennaio 2009

    Espiazione


    Espiazione - Atonement

    RegiaJoe Wright

    Soggetto omonimo romando di Ian McEwan

    Interpreti e personaggi
    - Keira Knightley: Cecilia Tallis
    - James McAvoy: Robbie Turner
    - Saoirse Ronan: Briony Tallis (13 anni)
    - Romola Garai: Briony Tallis (18 anni)
    - Vanessa Redgrave: Briony Tallis (77 anni)
    - Brenda Blethyn: Grace Turner


    Briony Tallis nel 1935 è una ragazzina fantasiosa i cui fatti la portano a vedere cose che lei, per la sua giovane età e per l'inesperienza, non sa giudicare nel modo giusto.

    Briony ha una cotta adolescenziale per Robbie, il figlio della serva, il quale però ama ricambiato la sorella maggiore Cecilia. Un giorno la ragazzina entra in possesso di una lettera indirizzata alla sorella in cui il ragazzo si dichiara in modo molto poco ortodosso e Briony fraintende la lettera e quello che vedrà dopo credendo Robbie un maniaco sessuale, quindi crede sinceramente di agire per il bene della sorella quando punta il dito su Robbie accusandolo di essere il molestatore della cugina. Tutto questo porterà ad infauste conseguenze per i giovanni innamorati Cecilia e Robbie, ma anche per la stessa Briony che crescendo capisce e comprende le sue azioni giovanili e le drammatiche conseguenze che hanno avuto sulla sua vita e quella delle persone a lei care.
    Il film è praticamente la lettura del libro scritto dalla stessa Briony in età adulta, un libro che però porta avanti da tutta una vita, un libro in cui si racconta e racconta i fatti avvenuti da quel triste evento, in cui lei racconta la verità, ma non tutta.

    Il film cerca di presentare alcuni eventi da più punti di vista, un poco come viene fatto nel libro, quindi vediamo la scena della fontana sia con gli occhi di Briony che della sorella e di Robbie.

    A me il film è piaciuto molto e non mi ha per niente disturbato il finale, anzi, credo che sia proprio quello il suo punto di forza, se non ci fosse il finale spiazzante sarebbe stata un film come tutti gli altri, un film in cui c'è una triste storia d'amore dove però i buoni sentimenti vincono su tutto.
    Molti riportano commenti negativi del film proprio per il finale, perchè ti spiazza e cambia le carte in tavola, ma se ci si pensa bene è così che deve essere perchè non dimentichiamo che il titolo del libro è appunto "espiazione".

    Voto 7 1/2
    Ma solo grazie al finale che da un senso al film

    giovedì 22 gennaio 2009

    3 donne al verde


    tre donne al verde - bad money

    regia Callei Khori

    Personaggi e interpreti:
    Diane Keaton - Bridget
    Ted Danson - marito Bridget
    Qeen Latifah -
    Katie Holmes -

    Il film vede per protagonista Bridget, ricca ed abituata alla bella vita che però si trova alle prese con le spese di tutti i giorni. La donna si trova suo malgrado a cercare lavoro, ma vista la sua età ed il suo c.v. praticamente vuoto non le resta altro che accettare un lavoro come donna delle pulizie nella banca di stato dove vengono demolite le banconote ormai logore.Qui scatta il piano della impavida, e forse anche un poco avida, Bridget. Con l'aiuto di due complici, una madre single ed una giovane ed esuberante sposina, riuscirà a prelevare le banconote prima che queste vadano al macero ed a riscattare la sua bella casa. Le due complici invece utilizzano il denaro o per dare una istruzione migliore ai figli oppure per un viaggio intorno al mondo.Il piano iniziale prevedeva di prendere solo i soldi necessari per fare fronte alla emergenza in cui si è venuta a trovare Bridget, ma la nostra ci ha preso gusto e non riesce proprio a vivere senza soldi, quindi le tre donne continuano nel loro lavoro di ladre (aiutate dai mariti) fino a che ...
    SPOILER per leggere evidenziare il testo
    il fisco si accorge del tenore di vita delle tre famiglie, un tenore di vita troppo alto per i loro stipendi. Anche se il marito di Briget ha ideato "un piano" per giustificare gli introiti il fisco americano vuole vederci chiaro e manda un ispettore a verificare. Lui è l'unico che capisce il piano, ma il direttore della banca non vuole certo ammettere che tre semplici donne delle pulizie sono riuscite ad fregarlo. Il problema adesso è smacherare le tre donne con delle prove concrete che le nostre ladre però distruggono appena in tempo e così riusciranno a farla franca, anche perchè il direttore della banca non sporge denuncia per non ammettere di essere stato fregato, ma dovranno rinunciare a tutti i soldi per non doverci pagare le tasse.Ma non vi preoccupate un'altra sorpresa ci attende alla fine :)
    FINE SPOILER
    Film simpaticissimo che consiglio di noleggiare se si vuole passare una piacevole serata in casa, quando si è stanchi e si vuole un film leggero, piacevole e che non richieda troppa concentrazione per capirne la trama.Non aspettatevi un capolavoro poliziesco, con piani cervellotici e peripezie dell'ultimo minuto, non aspettatevi detectiv che sciorinano tutto il loro ragionamento per dimostrare come sono arrivati alla conclusione, la trama è semplice e banale come lo è il piano per fregare quelli della banca (e forse è per questo che funziona), con la classica storia d'amore ad addolcire il tutto ed una bellissima dimostrazione di amicizia che lega le tre donne.
    La Keaton è bravissima nel suo ruolo ed anche le altre due attrici danno grande prova di loro.

    Voto 7, ma solo se lo si prende per quello che è: un film che ci intrattiene piacevolmente per 1h 1/2 senza voler strafare.

    martedì 20 gennaio 2009

    un ponte per terabithia

    Un ponte per Terabithia - Bridge to Terabithia

    Regia: Gabor Csupo

    Soggetto: Libro "un ponte per Terabithia di Katherine Paterson
    Interpreti e personaggi:
    - Josh Hutcherson - Jesse oliver Aarons
    - AnnaSophia Robb - Leslie Burke
    - Zooey Deschanel - Miss Edmunds
    - Robert Patrick - Jack Aarons
    - Bailee Madison - May Belle Aarons

    Jess è un ragazzo timido ed introverso, unico maschio di 5 figli di una famiglia che deve fare i conti con la fine del mese. Il rapporto con il padre non è dei migliori, le sorelle maggiori lo ignorano ed anche a scuola non va meglio perchè è spesso vittima del bullismo. Le uniche sue passioni sono il disegno e la corsa. Di tutta la famiglia fore il rapporto migliore lo ha con la sorellina May Belle, anche se forse è un poco geloso di lei perchè pare che il padre voglia più bene alla ennesima figlia invece che all'unico maschio.

    Un giorno in classe di Jess arriva Leslie, figlia di scrittori e con una fervida immaginazione. I due ragazzi, che sono anche vicini di casa, fanno presto amicizia ed un giorno mentre giocano nel bosco scoprono una corda che porta dalla parte opposta di un ruscello. L'esuberante Leslie non resiste alla tentazione di utilizzare quella corda coinvolgendo anche il reticente Jess. I due ragazzi iniziano ad esplorare il bosco oltre il ruscello che grazie all'immaginazione della ragazzina si trasforma in un mondo magico. I due amici passano interi pomeriggi a giocare nel loro mondo incantato dove le libellule sono loro alleati e gli scoiattoli sono inviati dal Signore del Male per ucciderli, in questo mondo sono lontani dai bulli, sono lontani dai padri che non li capiscono, sono solo loro due che combattono per salvare le anime intrappolate.


    SPOILER Per Leggere selezionare il testo
    Un giorno Jess viene invitato dalla professoressa di musica ad andare ad un museo, il ragazzo accetta entusiasto ma non vuole dividere questa esperienza con la sua amica, forse perchè è un poco innamorato della giovane isegnante e quindi non vuole dividere quella giornata con nessuno. Al suo ritorno a casa però lo attende una terribile notizia, infatti la sua amica è morta, la corda che li portava nel loro regno magico si è spezzata facendo cadere Leslie nel ruscello. Per Jess questo è un duro colpo, ha perso la sua amica del cuore e peggio ancora si sente in colpa per non averla ivitata con lui al museo. Ironia della sorte si confessa con suo padre il quale pare iniziariare un rapporto un poco diverso con il figlio che prima sembrava trascurare.
    Piano piano Jess metabolizza il suo dolore, ma non abbandona quello che l'amica aveva creato, anzi inizia a costruire un ponte che permetta di attraversare il ruscello senza rischi ed invita la sorellina May Belle, che prima a veva escluso, a condividere con lui i segreti di Terabithia.
    FINE SPOILER


    Al cinema questo film non ha avuto molto successo anche a causa di una cattiva presentazione, infatti nei trailer forono condensate le scene di tipo fantasy dando così l'idea sbagliata del film. Il film non è un fantasy nel senso stretto del termine, le scene fantastiche servono solo per aiutare lo spettatore a vedere con gli occhi della fantasia dei due protagonisti, il film in realtà lo si può posizionare come drammatico.
    Sapevo già che il film è tratto dall'omonimo romanzo scritto dalla Paterson per aiutare il figlio a superare la morte di un amico quindi credevo che la maggior parte del film sarebbe stata incentrata sul lutto e sulla sua elaborazione, invece mi pare che il recupero emotivo del ragazzo sia tutto sommato rapido ed indolore, il tutto si risolve nell'ultima mezza ora di film. Forse complice è il riavvicinamento del padre e il cambio di atteggiamento che alcuni bulli hanno nei suoi confronti.
    Comunque il film mi è piaciuto molto, l'amicizia tra i due protagonisti è vista in modo giocoso e per niente malizioso, bellissime le scene che accompagnano i ragazzi nelle loro fantastiche visioni. Consiglio a tutti la visione e per i più emotivi è bene tenere dei fazzolettini a portata di mano.


    Voto 8/10